lunedì 15 dicembre 2014

SESSO E ADOLESCENZA

L'adolescenza è una fase della vita che ha inizio a partire dalla pubertà - il periodo caratterizzato dal completamento dello sviluppo sessuale dal punto di vista riproduttivo - e dura fino al completo sviluppo fisico, che coincide con l'età adulta. È molto difficile individuare una datazione precisa, proprio perché trattandosi di un processo psicologico, è fortemente influenzato sia dalle componenti corporee soggettive, sia da quelle relazionali, familiari, sociali e culturali.
Una prima questione da tenere in mente riguardo a questo tema riguarda il fatto che lo sviluppo psicologico-emozionale non proceda di pari passo con lo sviluppo fisico: l’adolescenza è proprio
caratterizzata

  • dalla mancanza di sincronia tra ciò che succede al corpo e ciò che la psiche riesce ad elaborare, e
  • da continue oscillazioni psicologiche tra l’emancipazione verso una sempre maggiore indipendenza e la regressione ad atteggiamenti più infantili. 
La sessualità, in particolare, è un terreno molto delicato per l’adolescente che prova contemporaneamente una forte attrazione e momenti di intensa presa di distanza.
Nell’alternanza tra le necessità che emergono a livello fisiologico e le richieste psicologiche di individuazione, la sessualità diventa spesso un terreno sul quale sperimentarsi, un supporto al distacco dai genitori e contemporaneamente la ricerca di un luogo in cui rifugiarsi affettuosamente, oppure in cui scappare al bisogno. Anche in questo senso, quindi, l’adolescente deve affrontare una prova tutt’altro che semplice, proprio perché incessantemente in bilico tra posizioni diverse.

  • Da una parte entrano in gioco le conoscenze specifiche sull’argomento: le corrette informazioni sull'anatomia e la funzionalità degli organi sessuali, sulla fisiologia del rapporto sessuale (la risposta sessuale), sulla contraccezione e sulle malattie sessualmente trasmissibili .
  • Dall’altra l’adolescente ha a che fare con le proprie spinte fisiologiche ed emotive, rispetto alle quali è costantemente impegnato a trovare un equilibrio funzionale al compito evolutivo che gli viene richiesto. 
Anche se i giovani preferiscono procurarsi autonomamente queste informazioni, i genitori hanno un ruolo importante in questo processo formativo, quantomeno per l’atteggiamento assunto rispetto alla dimensione sessuale durante l’infanzia del figlio.
È naturale essere preoccupati di come il proprio figlio o figlia gestirà le questioni sessuali o di come ne sarà condizionato. La maggior parte delle volte genitori e figli adolescenti possono avere difficoltà a parlarsi l'un l'altro, specialmente quando intendono parlare di un argomento così coinvolgente come il "sesso".
La maggior parte dei genitori ha tutte le migliori intenzioni di preparare i propri figli ad avere sane relazioni sessuali, ma molti trovano difficoltoso parlarne. Ci si può sentire a disagio perchè si è imbarazzati, o quando i nostri figli non vogliono parlarne perchè pensano di sapere tutto o perchè si sentono confusi. Inoltre possiamo trovarci di fronte molte questioni sessuali di cui, quando eravamo giovani, non siamo stati abituati a parlare e possiamo accorgerci che i nostri valori non sono gli stessi delle altre persone con cui viviamo. Uno dei principali ostacoli nell'educazione sessuale è il fatto che i genitori cercano di far pensare e provare ai propri figli le stesse cose che pensano e provano loro. Una delle cose migliori che potete fare è accertarvi che vostro figlio o figlia riceva informazioni precise, chiare ed oneste.

Perché parlare di sesso con i figli adolescenti?

·         I genitori che non parlano della sessualità con gli adolescenti possono far correre loro dei rischi per il fatto che lasciano che si procurino da soli le conoscenze e le informazioni utili, restando in balia anche di possibili informazioni errate.
·         Che ci piaccia o no, la nostra società costringe i bambini ad essere precocemente consapevoli della sessualità. Questa cosa non la possiamo impedire, ma possiamo aiutarli dando loro informazioni e sostegno affettivo.
·         Così come i bambini hanno bisogno di avere buone conoscenze ed abilità per fare dello sport o studiare a scuola, gli adolescenti hanno bisogno di avere una buona educazione sessuale per poter vivere una sessualità serena.
·         Idealmente, si dovrebbe incominciare a parlare di sesso fin da quando i bambini sono molto giovani e dovrebbe essere fatto in un modo semplice e tranquillo, così che il sesso venga visto come un aspetto naturale ed interessante della nostra vita, non qualche cosa per cui essere derisi o di cui vergognarsi.
·         L'educazione sessuale degli adolescenti è molto più complicata di quella dei bambini più piccoli. L'argomento va inoltre affrontato in modo diverso se vostro figlio si trova all'inizio o alla fine della fase dell'adolescenza. Molti giovani ricevono informazioni e conoscenze da un'ampia varietà di fonti.
·         Gli adolescenti devono fare i conti con lo sviluppo della loro sessualità ed è utile che il genitore sostenga la sessualità del figlio rispettandone l'evoluzione.
·         Qualche volta noi non sappiamo che cosa realmente i nostri figli adolescenti pensano rispetto al sesso, quali sono i loro atteggiamenti o in che modo cresceranno. Spesso loro stessi non sanno ancora bene cosa credono di sapere.
·         Gli adolescenti possono anche essere imbarazzati dalla franchezza dei genitori e dai loro sforzi per aiutarli, per quanto ben intenzionati. Possono dire che non vogliono parlare di sesso o mettere le mani avanti con una frase del tipo: "so già tutto": lasciateli da soli e riprendete l'argomento un altro giorno.
·         Avere una relazione buona con i propri figli adolescenti rende le discussioni molto più facili.

In questo frangente è possibile proporre un’ulteriore riflessione: l'impulso sessuale si manifesta in modo diverso nei ragazzi e nelle ragazze.
Mentre nei maschi le esigenze biologiche sono specifiche e predominanti, prevalentemente orientate ad uno scarico della tensione attraverso l’orgasmo, nelle femmine il desiderio sessuale è meno esclusivo: è come una sensazione diffusa, e fortemente impregnata di emozioni. Per questo motivo le ragazze hanno una maggiore propensione a legare la spinta sessuale con sentimenti d'amore, mentre i ragazzi più facilmente sono portati a vivere l’esperienza innanzitutto sul piano corporeo. Compito evolutivo fondamentale per l’adolescente è proprio quello di integrare sempre più la dimensione corporea con quella affettiva, senza essere troppo sbilanciato né su un versante, né sull’altro. 
La rappresentazione del primo rapporto sessuale si impregna così di curiosità, ansie, incertezze e anche paure che possono avere un considerevole effetto sulla qualità dell’esperienza.  Altresì in questo caso pesano fattori sia di origine psicologica, sia socio-culturale. 
Schematizzando si può immaginare un continuum di esperienze che va dal senso di colpa per qualcosa che viene vissuto come trasgressione, alla sensazione di “obbligo” provata da molti, che vivono le loro prime esperienze quasi come si trattasse di un dovere: infinite sono le posizioni assumibili tra questi estremi, dove l’ideale astratto starebbe nella possibilità di vivere un’esperienza serena, partecipe e desiderata in funzione dei propri ritmi interiori.
Promemoria

  •      I valori relativi al sesso vengono trasmessi con molta facilità: il modo in cui si dicono le cose è altrettanto importante dei loro contenuti.
  • È importante che i genitori siano consapevoli dei propri atteggiamenti e sentimenti verso i figli, ma non possono aspettarsi sempre che il figlio adolescente li condivida.
  • Parlare con i figli di sesso, li aiuta a capire la sessualità e le differenze tra i valori della famiglia e quelli degli altri.

  • Date molta importanza alle relazioni ed alle emozioni.

  • Gli adolescenti hanno bisogno della comprensione e del sostegno dei genitori piuttosto che delle letture.

  • Quando l’adolescente raggiunge la maturazione può essere imbarazzato a chiedere ai genitori, per questo quest’ultimi devono essere pronti a prendere l'iniziativa.


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